Una riflessione è doverosa per un Ente quale il nostro che si prodiga per la divulgazione delle conoscenze delle manovre salva vita.
Facendo parte di una rete nazionale, grazie alle condivisioni anche di notizie locali, abbiamo la possibilità di essere aggiornati su fatti successi in altre città d’ Italia.
In questi giorni di festività ci apprestiamo a trovarci spesso seduti a tavola tra parenti ed amici e ciò dovrebbe richiedere una maggiore attenzione verso i nostri bambini.
Spesso leggo brutte notizie, di morte causate da soffocamento ma anche di persone, in particolar modo di bambini, salvati da familiari o passanti.
Il lieto fine è certamente dovuto alla informazione e formazione del cittadino, concreto risultato dello svolgimento di una attività formativa.
La notizia che a Settimo Torinese un quarantasettenne muore il giorno di Natale soffocato a causa di una fetta di panettone lascia interdetti https://tg24.sky.it/cronaca/2025/12/25/torino-morto-soffocato-fetta-panettone
Nello stesso articolo si legge dell’intervento dei sanitari ma non vi è menzione di nessun tentativo fatto dai presenti.
Sensibilizzare e dare consapevolezza ai cittadini è un dovere dell’Istruttore, ma dovrebbe esserlo anche per gli Enti e per la Scuola.
Parlando della nostra realtà, quest’anno siamo stati promotori di 6 corsi rivolti alla cittadinanza tra Prato e Pistoia, dove abbiamo informato sulla corretta prevenzione primaria curando in particolar modo la manipolazione il taglio e la somministrazione degli alimenti in età pediatrica.
Gli stessi cittadini sono stati poi formati alle manovre di disostruzione delle vie aeree nel caso di ostruzione totale (apnea), con l’utilizzo di manichini anche collegati a tablet.
Tale tecnologia aiuta ad un feedback in tempo reale della manovra ed evidenzia la performance della prova. Qui voglio proporre un filmato :
https://www.youtube.com/watch?v=98HelVUY7oY
Questo tipo di formazione è necessaria in quanto i tempi di intervento sono ridotti a pochi minuti.
Spesso mi viene detto che nella maggior parte delle scuole dell’infanzia ai bambini viene somministrato del cibo “a rischio” non ultimo si è letto che a Piacenza un bambino stava soffocando mangiando gnocchi (alimento colloso e pericoloso) e solo l’intervento, con la manovra di Heimlich, prontamente eseguita dalla maestra lo ha salvato.
Ed a Vico Pisano, in un locale pubblico, un bambino di tre anni stava soffocando a causa di una fetta di prosciutto crudo.
Ed a tutto questo andrebbe aggiunto la distrazione dell’adulto che spesso dà per scontato tante cose. Siamo proprio noi adulti i primi a mangiare velocemente, senza troppo masticare spesso distratti a guardare la televisione o lo smart phone.
Sempre grazie alla passione e dedizione degli istruttori, a giugno 2025 sono stati informati e formati circa 300 studenti del quarto e quinto anno dell’indirizzo alberghiero dell’ Istituto Datini (www.datiniprato.edu.it) di Prato.
Nei nostri corsi, spesso gratuiti ma altrettanto onerosi, doniamo con il solo fine della divulgazione svariato materiale divulgativo quali manifesti, libri, coupon arricchiti con QR CODE (realizzati dal Dott. Marco Squicciarini ) che permettono la visione di semplici ed espliciti filmati di approfondimento, inoltre offriamo un buono sconto per l’iscrizione al corso certificativo BLSD.
Queste competenze, spesso vengono sottovalutate ma in caso di bisogno fanno la differenza; il lattante ed il bambino sono facili soggetti fragili!
Ho già più volte scritto che facciamo parte di un gruppo nazionale,https://squicciarinirescue.org/ di oltre 450 Istruttori e con esso ci prestiamo gratuitamente ad eventi di mass training gratuiti, organizzati con il supporto degli Enti Comunali, rivolti alla cittadinanza, non ultimo: a Ottobre la tre giorni a Firenze https://manovredisostruzionepediatriche.com/firenze-16-ottobre-2025-corso-gratuito-di-manovre-disostruzione-aperto-a-tutti-organizzato-dal-comune/ ed una due giorni sia a Bologna che a Verona per non scordare Molfetta.
Questo tipo di formazione purtroppo risulta insufficiente, dovrebbe essere molto più estesa, tutti dovrebbero essere informati e formati, dovrebbe essere un obbligo scolastico, il punto di partenza per un dovere civico.
Attività che continueremo a svolgere anche nel 2026.






